Premio Internazionale Amos per la cultura

Nasce a Mestre, in questo mese di gennaio 2020, il Premio Internazionale Amos per la Cultura, che avrà cadenza biennale. Il premio nasce all’interno della casa editrice Amos Edizioni.

Il Premio è un riconoscimento che sarà assegnato a scrittori, filosofi e artisti la cui opera sia intesa a ricostruire la casa dell’uomo, secondo i valori della fraternità e della giustizia, dell’uguaglianza e della compassione, della dignità e dell’accoglienza.

  • Quest’anno, nella sua prima edizione, il Premio Internazionale Amos per la Cultura viene assegnato allo scrittore italiano DANIELE DEL GIUDICE, per il complesso della sua opera, con la seguente motivazione: «La prosa di Daniele Del Giudice integra progresso scientifico e innovazione tecnologica in una narrazione nuova delle relazioni e dei sentimenti dell’uomo. La sua opera fa esperienza della distanza intima che esiste tra esteriorità e interiorità, tra gesto e spazio, tra paesaggio e cultura, tra luce e materia, tra le cose e l’io, tra la persona e il suo sentire, in un incrocio originale di linguaggio e realtà, di conoscenza e risonanza umana, di esattezza e responsabilità morale dello scrittore».

La cerimonia di assegnazione del Premio avverrà lunedì 23 marzo 2020 all’interno di un convegno di studi sull’opera di DANIELE DEL GIUDICE. Il convegno, che si svolgerà a Venezia nell’Auditorium Santa Margherita, e occuperà l’intera giornata, è organizzato dal Dipartimento di Studi Linguistici e Culturali Comparati dell’Università Ca’ Foscari di Venezia.

Tra i relatori, hanno finora accolto l’invito, tra gli altri, Ernesto Franco, Arnaldo Colasanti, Marco Belpoliti, Massimo Rizzante, Cristina Benussi, Gianfranco Bettin, Tiziano Scarpa, Roberto Ferrucci.

Il comitato del Premio è composto da: Arnaldo Colasanti, Sebastiano Gatto, Maddalena Lotter, Alessandro Scarsella e Giovanni Turra

Daniele Del Giudice è nato a Roma nel 1949. Ha lavorato alla redazione di «Paese sera». Da molti anni vive a Venezia. Ha pubblicato Lo stadio di Wimbledon (romanzo, 1983), Atlante occidentale (romanzo, 1985), Nel museo di Reims (racconto, 1988), Staccando l’ombra da terra (libro composto di varie narrazioni ma fortemente organico, 1994), Mania (raccolta di racconti, 1997), I-Tigi. Canto per Ustica (testo di uno spettacolo scritto con Marco Paolini, 2001 e 2009), Orizzonte mobile (altro libro composito ma unitario, 2009). Piú recentemente sono stati raccolti suoi scritti nei due volumi In questa luce (saggi e scritti autobiografici, 2013) e I racconti (2016). Tra i suoi saggi letterari, ricordiamo l’introduzione alle Opere complete di Primo Levi (1997 e 2016). Nel 2002 gli è stato assegnato il premio Feltrinelli – Accademia dei Lincei per il complesso della sua opera narrativa. Tutti i suoi libri sono stati pubblicati da Einaudi.

foto di Daniele Del Giudice: © Giuseppe Varchetta


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