
La caccia è un romanzo avvincente ambientato nel paesaggio delle Dolomiti. La caccia è un gesto violento. La capacità di procurare il dolore si mostra assoluta: finisce per indurirsi “in una corazza impenetrabile”. La paura si ripiega fin sotto le pieghe di una riflessione lacerante sul perché dover essere una preda: intanto una specie di animale sconosciuto respira dentro le parole del libro. La narrazione di questo straordinario esordio traccia con decisione qualcosa che forse non è nemmeno più l’orrore, ma una materia emotiva oscura e cieca: si direbbe la certezza che dovunque scorra l’ombra dell’impossibilità, la risposta inevasa, il sentimento di una notte che cala come una montagna d’inverno dentro l’anima delle cose.
Francesco Tavani è nato a New York City nel 1995. Ha un dottorato in chimica e ama le escursioni sulle Alpi. La caccia è il suo primo romanzo.
pagine 292 | euro 20 | collana UNICA | copertina di Giuseppe Salvatori / collana diretta da Arnaldo Colasanti | isbn 978-88-87670-99-8