



Fernando Pessoa scrive Messaggio tra il 1913 e il 1934, anno di pubblicazione del poema. Morirà l’anno seguente, il 30 novembre del 1935.
Per oltre vent’anni, scrive, riscrive, corregge, cancella e in parte pubblica, le quarantaquattro poesie che compongono questo libro: unico testo in portoghese pubblicato dall’autore ancora in vita.
Al contempo epico e poetico, Messaggio evoca quei personaggi che hanno contribuito alla nascita e al consolidarsi dello sterminato impero portoghese: dal mitico Ulisse, l’eroe omerico che secondo la leggenda fondò Lisbona, al re Don Sebastião – il louco, il re pazzo – che, in seguito alla sconfitta subita in Africa e alla scomparsa del suo corpo, diede origine al mito del “sebastianismo” che vedeva nel suo ritorno la rinascita del Portogallo e la creazione del Quinto Impero.
Fernando Pessoa è stato uno dei grandi poeti del Novecento.
Paolo Collo ha tradotto per Einaudi l’edizione critica del Libro dell’inquietudine. Con Amos Edizioni ha pubblicato il saggio Il mio nome è Legione. Fernando Pessoa e gli Altri.
Testo portoghese a fronte
Collana CALIBANO | p. 176 | Euro 15