
A volte, la pioggia sui vetri batte come un sussurro. A volte, il giorno si consuma lentamente come le candele sull’altare. Ovunque poi le nuvole, i noccioli del cielo che riaffiorano in onde di pupille, il sasso e l’oro, gli occhi negli occhi. Un poeta e un pittore ritrovano il tempo mai perso per ricordare. Scegliendo dal lavoro degli ultimi vent’anni, tracciano una personale antologia. Cosa resta e cosa c’è da fare? In quale mistero del futuro sarà ancora possibile proteggere il mistero che ci ha salvati? La fatica di costruire una casa nella casa, pezzo dopo pezzo, e farci sopra un tetto di luce: il coraggio di respirare. La poesia di Nicola Bultrini e i disegni di Elvio Chiricozzi sono ancora una forma di gioia, la tenerezza rabbrividita all’alba: quel sogno mai del tutto sognato che noi chiamiamo ancora la vita.
Nicola Bultrini ha pubblicato varie raccolte di versi, tra cui La coda dell’occhio (Marietti 2011), La specie dominante (Aragno 2014), Vetro (Interno Poesia 2022). È presente in diverse antologie di poesia, è autore di saggi di critica letteraria e scrive per “L’Osservatore Romano”.
collana: Unica | Prezzo: 14 euro | p. 172