Si dice che per avere più conoscenza, occorre essere liberi e che questo imponga la più grande solitudine. Questo libro narra la storia di un destino amaro, quello di uno scrittore che aveva tutto e che forse fu costretto a cedere ogni talento, morendo solo, in miseria, nella distrazione del mondo. Franco Montesanti, romano, nato nel 1943 e morto nel 2016, è il maestro, l’amico caro e segreto della vita di Filippo La Porta. Questo libro vale una promessa mantenuta.

Filippo La Porta è critico e saggista. Scrive regolarmente su “Repubblica”. Insegna alla Scuola Holden e in altre scuole di scrittura. Delle sue innumerevoli pubblicazioni citiamo l’ultima: La impossibile cura della vita. Tre medici-scrittori: Cechov, Céline, Carlo Levi (Castelvecchi, 2021).

pagine 72  |  euro 12  |  collana UNICA  |  copertina di Giuseppe Salvatori  /  collana diretta da Arnaldo Colasanti

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