Fernando Pessoa, “Messaggio”

Fernando Pessoa scrive Messaggio tra il 1913 e il 1934, anno di pubblicazione del poema. Morirà l’anno seguente, il 30 novembre del 1935.

Per oltre vent’anni, scrive, riscrive, corregge, cancella e in parte pubblica, le quarantaquattro poesie che compongono questo libro: unico testo in portoghese pubblicato dall’autore ancora in vita.

Al contempo epico e poetico, Messaggio evoca quei personaggi che hanno contribuito alla nascita e al consolidarsi dello sterminato impero portoghese: dal mitico Ulisse, l’eroe omerico che secondo la leggenda fondò Lisbona, al re Don Sebastião – il louco, il re pazzo – che, in seguito alla sconfitta subita in Africa e alla scomparsa del suo corpo, diede origine al mito del “sebastianismo” che vedeva nel suo ritorno la rinascita del Portogallo e la creazione del Quinto Impero.

Fernando Pessoa è stato uno dei grandi poeti del Novecento.

Paolo Collo ha tradotto per Einaudi l’edizione critica del Libro dell’inquietudine. Con Amos Edizioni ha pubblicato il saggio Il mio nome è Legione. Fernando Pessoa e gli Altri.

Testo portoghese a fronte

Collana CALIBANO | p. 176 | Euro 15

Jean-Philippe Toussaint

la chiave usb

Traduzione di Roberto Ferrucci

Se lavori alla Commissione europea in una unità di previsione interessata alle tecnologie future e alle questioni di sicurezza informatica, come ti senti quando vieni avvicinato dai lobbisti? Cosa succede quando, in una chiave USB non destinata a te, scopri documenti che ti fanno sospettare l’esistenza di una backdoor in una macchina prodotta da un’azienda cinese? Non sei tentato di lasciare il tuo ufficio a Bruxelles e andare a vedere di persona, in Cina, sul campo? Cosa accade quando arrivi? E perché nessuno deve sapere dove sei?

  • P. 176   |   124 EURO  |  collana: Calibano

Jean-Philippe Toussaint

La stanza da bagno

Il protagonista di questo romanzo, fra poco ventinovenne, che ama l’immobilità, la stasi, la pigrizia, decide di installarsi nella stanza da bagno di un appartamento di Parigi. Poi, improvvisamente, prende un treno e approda a Venezia, per restare quasi tutto il tempo in una minuscola camera d’albergo a giocare a freccette.
A sorprendere il lettore, pagina dopo pagina, è lo sguardo nuovo con cui la scrittura di Jean-Philippe Toussaint racconta gli oggetti, le abitudini, i sentimenti.

La stanza da bagno è un successo internazionale ed è stato tradotto in più di trenta lingue.

15 euro | p. 128